Incolla gli indirizzi delle pagine, uno per riga, e ti esce il
sitemap.xml da mettere nella cartella principale del
sito e da segnalare in Search Console.
Perché non scansiona il sito da solo. Questo strumento gira nel tuo browser, e il browser non può leggere le pagine di un altro dominio: è una regola di sicurezza del web, non un limite che si aggira. Gli indirizzi li porti tu.
Se il sito è grosso, l'elenco lo tirano fuori in un attimo Screaming Frog o il plugin SEO del tuo CMS, che poi la sitemap la genera e la tiene aggiornata da sé. Questo serve per i siti statici e per le manciate di pagine: lì una sitemap scritta a mano è ancora la strada più corta.
Frequenza e priorità Google dichiara di ignorarle da anni: restano perché altri motori le leggono ancora, e perché il formato le prevede. Non aspettarti che cambino le posizioni.